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Lavori in corso, abbiate pazienza, manca poco






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IL
DECALOGO PER SMETTERE DI FUMARE
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Il fumo può provocare gravi danni al tuo fegato
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''Smettere
di fumare si può, milioni di persone ci sono riuscite''. Lo assicura il
Ministero della Salute che, in occasione della presentazione della
campagna 'Smetti di fumare con il tuo medico', ha elaborato dieci semplici
consigli per diventare un ex fumatore. Eccoli:
1) Fatti aiutare e sostenere: comunica la tua scelta ad amici e parenti
perché evitino di fumare in tua presenza e ti incoraggino. Parla con il
tuo medico, informati sui centri antifumo, chiama il numero verde
800-554088;
2) Getta via le sigarette e allontana dalla vista accendini e posacenere;
3) Ricorda che i piccoli disturbi da mancanza di sigarette (nervosismo,
bocca secca, senso di fame) si possono vincere;
4) Bevi più acqua del solito, soprattutto prima dei pasti per sentirti
pieno;
5) Porta con te qualcosa da tenere tra le labbra al posto della sigaretta
;
6) Gratificati: nei primi giorni di astinenza cerca di fare le cose che ti
piacciono. Premiati ogni giorno che non hai fumato facendoti un regalo;
pensa al risparmio realizzato non comprando le sigarette e programma
qualcosa di bello e interessante per il futuro;
7) Se hai voglia di ricominciare a fumare pensa al tuo corpo: non 'puzzi'
più di tabacco, l'alito torna normale, i denti ritorneranno bianchi, la
pelle diventerà più elastica, le rughe si attenueranno, la tosse ed il
catarro spariranno, respirare diventerà più facile;
8) Evita situazioni che abitualmente associavi alle sigarette, e non
frequentare ambienti o persone che fumano. Passa invece più tempo in
luoghi dove è vietato fumare, come teatri, cinema, musei;
9) Se pratichi sport o qualche attività fisica, potenziala, contribuirà
anche a ridurre la fame;
10) Se 'ricadi nel vizio' o fumi una sigaretta non ti scoraggiare, una
debolezza non compromette nulla. Ricominciare da capo può succedere,
analizza però i motivi della ricaduta.
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Per smettere di fumare, ci si fà aiutare
segui il link  Dipendenza
da Nicotina
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| Il
fumo è un vizio? |
Fin'ora si è sempre detto e pensato che il
fumo di sigaretta fosse un vizio. E cosa affermano molti
fumatori sul fumo ? E' un vizio che in qualsiasi momento posso
abbandonare. Niente di più falso. Il fumo di sigaretta non
è un vizio, non è un'abitudine, ma una vera e propria
tossicodipendenza. Il tabagismo è una malattia ( lo
afferma anche l'OMS nella decima revisione della classificazione
internazionale delle malattie: ICD X -International
Classification Disease: include la dipendenza da tabacco nella
lista dei disturbi legati all'uso di sostanze farmacologiche) e
come tale deve essere trattata.
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| Cosa
contiene una sigaretta |
Il fumo di tabacco è un aerosol micidiale di sostanze nocive.
Sul pacchetto delle sigarette sembra da quello che si può leggere
che le sigarette contengono nicotina ,condensato e niente altro...
Il fumo di tabacco contiene oltre 4000 sostanze:
- idrocarburi aromatici policiclici,
- nitrosamine,
- benzopirene,
- benzoantracene
e queste sono tutte sostanze sicuramente cancerogene e cioè
possono provocare tumore; poi vi sono sostanze irritanti quali
- acido cianidrico,
- acetaldeide,
- formaldeide,
- ammoniaca.
Queste sostanze alterano la mucosa bronchiale
dando una maggiore produzione di catarro ed in genere
infiammazione della mucosa bronchiale. Ancora, il monossido di
carbonio che si lega all'emoglobina (formando la
carbossiemoglobina) sostanza che normalmente trasporta l'ossigeno
e fa sì che venga trasportato meno ossigeno in tutto l'organismo.
Ed infine la nicotina, sostanza che fra tutte quelle che
abbiamo elencato è forse la meno dannosa ma sicuramente è quella
che dà dipendenza.
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| La
dipendenza da nicotina |
E' la sostanza che fa sì che il fumatore cerchi sempre un'altra
sigaretta e non riesca a farne a meno.
La nicotina è una sostanza che, attraverso il fumo di tabacco,
in pochi secondi arriva al cervello. Pensate che la medicina
ufficiale solo nel 1988 ha affermato che la nicotina dava
dipendenza come altre droghe quali l'eroina e la cocaina (General
Surgeon USA (1988) : "la nicotina è la sostanza contenuta
nel tabacco che porta alla dipendenza... l'uso del tabacco
risponde ai criteri correntemente utilizzati per definire
l'assuefazione"), mentre le industrie del tabacco
conoscevano le qualità farmacologiche della nicotina dal 1963
ma in pubblico continuavano ad affermare che la nicotina non
dava dipendenza ma era un componente molto importante per il
gusto.
" La nicotina dà dipendenza . Quindi, noi abbiamo a che
fare con il business di un agente farmacologico psicotropo ,
efficace anche nel calmare lo stress".(I - Lista documenti)
Questa è una dichiarazione, riservata del 1963, di Addison
Yeaman , consulente generale della Brown & Williamson
Tobacco (B&W) , resa sulla base di studi condotti in quegli
anni sulla nicotina presso i laboratori di Ginevra del Battelle
Memorial Institute e finanziati dalla British American Tobacco (BAT).
A livello cerebrale attiva i recettori acetilcolinergici
nicotinici nAChRs sui corpi cellulari dopaminici dell'Area
Ventro-tegmentale e terminali dopaminici del Nucleo Accumbens e
stimola la produzione di dopamina a livello della corteccia
frontale.
In questo modo provoca una sensazione di benessere e di piacere.
Tutto ciò spinge il fumatore a ripetere l'esperienza (rinforzo
dello stimolo), e cioè ad accendere la sigaretta.
Ecco perché per molti fumatori è difficile smettere di fumare.
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| L'astinenza
da nicotina |
In Italia circa un 40% dei fumatori attivi vorrebbe smettere di
fumare ma non ci riesce, proprio a causa della forte dipendenza
prodotta dall'utilizzo del fumo di tabacco.
Solo il 5-6% di coloro che hanno smesso di fumare senza alcun
aiuto riesce ad essere astinente ad un anno.
La carenza della nicotina porta infatti, come abbiamo visto, ad
una vera e propria sindrome di astinenza caratterizzata
dal seguente corredo sintomatologico:
- insonnia,
- desiderio irresistibile di accendere una sigaretta,
- frustrazione,
- rabbia,
- irrequietezza,
- impazienza,
- rabbia,
- depressione,
- deficit di concentrazione,
- difficoltà a svolgere le attività quotidiane,
- irritabilità,
- aumento dell'appetito,
- incremento ponderale,
- stipsi.
Il metodo più accurato per valutare la
dipendenza da nicotina è il Test di Fagerström. Il
punteggio ottenuto al test è di fondamentale importanza,
infatti ci permette anche di impostare la terapia "su
misura" per ciascun paziente.
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| Smettere
di fumare |
Esistono vari metodi per "far smettere di fumare":
alcuni metodi hanno delle basi scientifiche, altri non ne hanno.
Fra quelli che hanno delle basi scientifiche vi è la terapia
farmacologica ( es. i sostituti della nicotina) e la terapia
comportamentale o psicologica.
Se le due terapie vengono combinate il risultato sarà migliore.
Perché dare nicotina a chi vuole smettere? Il motivo lo abbiamo
accennato prima , la nicotina è una droga pertanto nel momento
in cui ci si astiene dal fumare ci mancherà ed avremo quel
corredo sintomatologico di cui abbiamo parlato.
Per aiutare il paziente a superare la crisi di astinenza da
sigaretta possiamo utilizzare dei presidi quali le gomme da
masticare, i cerotti, l'inhaler e le compresse
sublinguali mediante i quali viene rilasciata una bassa
quantità di nicotina in modo da alleviare gli stimoli che lo
spingono a fumare.
Le dosi di nicotina che si assumono sono quindi controllate,
sicuramente inferiori a quelle contenute nelle sigarette, si
assumono per un breve periodo e soprattutto si evitano le altre
4000 sostanze nocive presenti nelle sigarette. In ogni caso è
bene che la terapia sostitutiva sia consigliata e seguita poi da
personale sanitario competente quale il medico di medicina
generale, lo specialista o il farmacista.
Deve essere effettuata per almeno 2 mesi a dosaggi pieni e poi a
scalare (non sottodosarla ! ). Infatti questi presidi aumentano
la loro efficacia se sono sostenuti dai consigli e dall'aiuto
del medico o quando vengono associati ad una terapia di supporto
psicologico.
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| Alcuni
consigli |
- stabilire la data precisa in cui si intende smettere di
fumare
- comunicarla ai familiari e agli amici
- programmare le giornate immediatamente successive alla
data di cessazione
- non frequentare luoghi in cui si fuma o persone che fumano
- buttare tutti i pacchetti di sigarette che si hanno
- lavare per bene la macchina e ripromettersi di non
affumicarla più
- fare una pulizia dei denti
- quando viene la voglia di fumare cercare una persona che
non sopporta il fumo e/o lavarsi i denti.
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Fonte:
http://www.fumo.it |
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